c'era una volta...

Così dicevo e scrivevo tanti anni fa.
Ci credo ancora, anzi ci credo anche di più.

"...Il passato ?
Sì, il passato !
Ma perché ? Amarcord ? Nostalgia dell’antico ?
Ma che c’entra il passato con creatività…il nuovo…
E, sì, ragazzi, c’entra.!
Guardarsi dietro conta. La storia conta. Il da dove si parte conta.
L’importante è, forse, non ripercorrere faticosamente tutte le tappe di questo viaggio a ritroso, ma trovare un modo creativamente diretto, per ritornare al punto di partenza.
Per non correre sempre avanti, avanti, avanti… diverso… nuovo… dimenticando magari il perché e il da dove è partito l’impulso e quali erano l’esigenza e il bisogno iniziali.
Per non essere i giudici del “qui e ora”, con in mano solo il codice delle ultime Leggi della Diabetologia o dell’Educazione Terapeutica.
Per capire il percorso fatto.
Per domandarsi se, poi, quell’esigenza e quel bisogno siano stati soddisfatti.
E per esaltare, anche, il “qui e ora” e le sue nuove idee, energie, risorse…
Perché una società, una comunità, se è viva, se è creativa, e per essere viva e in crescita, ha rispetto e memoria del passato.
Delle radici.
Delle cose.
E delle persone..."
 
Era il 2001 : 4° Congresso Roche Patient Care, a Villa Erba di Cernobbio (Como). "L'educazione terapeutica della persona con diabete : come promuovere l'adesione nelle situazioni difficili".
E' il motivo per cui utilizzerò questa pagina per dare spazio al passato.